Cosa visitare nella repubblica di San Marino

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VISITARE SAN MARINO

Sono sicuramente molti i motivi per cui vale la pena di visitare la piccola repubblica sammarinese.
In appena 61 mq di superficie, San Marino ospita infatti un numero consistente di beni architettonici e naturali che costituiscono uno spettacolo per gli occhi dei suoi turisti. A questo bisogna aggiungere la possibilità di acquistare souvenirs, di dedicarsi allo shopping, nei numerosissimi negozietti tipici che costituiranno una sorprese soprattutto da un punto di vista economico!

Ci proponiamo di suggerirvi un percorso guidato che tenga presenti le bellezze che assolutamente non dovreste perdere una volta dentro le mura della Repubblica.
Cominciamo dal centro storico: qui troverete il Palazzo del Governo, sede del potere rappresentato dai capitani Reggenti in carica per un periodo non superiore ai sei mesi; la seconda delle tre Torri che furono costruite a scopo difensivo e di controllo sulla cima del monte Titano e che oggi ospita il Museo delle Armi Antiche;la Basilica del Santo; la Chiesa di San Francesco con la splendida pinacoteca-museo situata al suo interno; la Chiesa dei Cappuccini; la Mostra permanente dell'artigianato sammarinese; troverete sicuramente interessanti anche il museo delle Armi Moderne, quello delle Auto d'Epoca e l'immancabile Museo delle Cere; una vera chicca: il Museo delle Curiosità.

Gli antichi vicoli del centro storico non vi condurranno soltanto nei musei, di fronte ai monumenti o all'interno di imponenti palazzi…Ogni anno, verso la fine di Agosto, questi stessi vicoli si trasformeranno in luoghi deputati di spettacoli teatrali che ricostruiranno per voi un'atmosfera di mistica matrice medioevale.
Le Giornate Medioevali sono, infatti, una delle più attraenti tradizioni sammarinesi. Sono oltre cinquecento i musici, i teatranti, i giocolieri e i saltimbanchi che sfilano in mezzo al pubblico e prendendolo per mano, lo guidano in una irripetibile esperienza itinerante.

Ci sono poi bellezze da visitare che appartengono più propriamente alla natura e che la Repubblica sammarinese ha difeso dalla mano, a volte troppo invadente dell'uomo. E' possibile ammirare il territorio attraverso visite guidate che il ministero del turismo ha premura di organizzare per i propri ospiti.

Difficile da ripetersi come esperienza, la visita all'Arboreto è da considerarsi un'altra tappa obbligata del percorso del visitatore che voglia dirsi assolutamente soddisfatto. Un immenso orto botanico vivente interamente dedicato alle più svariate specie di alberi e di arbusti.

Non è ovviamente possibile descrivere tutto nel dettaglio e probabilmente non sarebbe neanche giusto farlo…quella del viaggio è sempre un'esperienza individuale anche se si è parte di una comitiva. Il contatto con luoghi, storia e tradizioni diverse dalle proprie ognuno di noi lo vive in modo differente, a volte persino non condivisibile. La cosa più curiosa però, quella che tutti potranno constatare, è che entrando a San Marino si respira la presenza di una cultura altra, di un'alterità che però non fa paura!

Istantanee

La porta del paese o Porta di San Francesco
Costruita nel 1361 con lo scopo prevalentemente difensivo di controllare gli accessi nella Repubblica. Fu trasformata nel 1581, senza che venisse però cancellata la strana dicotomia che è, ancora oggi, lo stendardo della Repubblica sammarinese. Ci riferiamo al contrasto dentro-fuori, chiusura-apertura, attaccamento alle proprie tradizioni-generosa ospitalità per il forestiero.
Una volta varcato l'ingresso principale potremo accedere alla Piazzetta Placito Feretrano .Di qui, proseguendo verso destra troveremo il Teatro Titano e la vicina Chiesa di San Quirino; continuando a salire potremo visitare la già citata Chiesa di San Francesco con annessa, la splendida Pinacoteca.

Il Palazzo Pubblico
Fu costruito intorno alla fine del 1800 su progetto di Francesco Azzurri. La sua realizzazione può essere a buon diritto considerata specchio della maestria degli artigiani locali. Furono, infatti, gli scalpellini locali, diretti dal capomastro Reffi, a scolpire le pietre estratte dalla cava del monte Titano, utilizzate per erigere il Palazzo.
La prima pietra fu posta il 17/5/1884, l'inaugurazione avvenne il 30/9/1894 alla presenza di un ospite d'eccezione: Giosuè Carducci.
Al piano superiore trovano locazione la Sala dei Consiglieri, quella del Congresso e delle Udienze e la Sala dello Scrutinio.
Su un lato del Palazzo si erge sontuosa la Torre Campanaria, decorata con tre statue dedicate ai santi Agata, Marino e Leo, sotto le quali è posto il grande Orologio.

La Chiesa di San Francesco
Realizzata nel 1361 è sicuramente l'opera più antica della Repubblica.
Purtroppo numerosi interventi di restauro, troppo invadenti, ne hanno trasformato l'originaria fattezza. Per fortuna, oggi,la facciata ci viene restituita nella sua originaria bellezza grazie all'opera, sicuramente più sapiente, di Gino Zani. Nel 1966 sono stati inaugurati al suo interno il Museo e la Pinacoteca sammarinese.

La Chiesa di San Quirino
Costruita intorno al 1550, celebra il mantenimento della libertà della Repubblica, minacciata dal tentativo di occuparla di Fabiano di S.Savino. Il fallimentare tentativo di occupazione avvenne proprio nel giorno di decorrenza della festa dedicata al santo.

La Statua della Libertà
Non stiamo facendo confusione! Anche San Marino ha la sua Statua della Libertà: essa si erge nell'omonima piazza, antistante il Palazzo del Governo.
E' un dono che la Repubblica ha ricevuto dalla contessa Otilia Heyroth Wagener nel 1876.
La contessa rimase evidentemente colpita dall'enorme importanza data dai sammarinesi alla propria libertà, alla propria indipendenza, da volerla celebrare con un omaggio come questo.

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