| Il Vino di San Marino
La presenza di vitigni nel territorio di San Marino
risale ad epoche antichissime.
Il primo documento d' epoca che attesta la cessione di vigne
sammarinesi è datato 1253:
si tratta di un vero e proprio contratto di vendita con oggetto
le vigne presenti sui terreni agricoli del Castello
di Casole, firmato dal Conte Taddeo di Montefeltro
a favore del Sindaco Oddone Scarito.
Un secolo più tardi, viene sancita una legislazione
completa all' unico scopo di proteggere le vigne diffuse
sul territorio di San Marino. La legislazione prevede
il rispetto di norme precise riguardo la lavorazione della
vigna e la conseguente vinificazione del vino.
Sono anche previste sanzioni severe per chiunque non rispetti
le norme sopra citate e per tutti i rivenditori sorpresi nell'
atto di allungare il vino
con acqua o altre sostanze.
Sin dall' antichità, dunque, la produzione vitivinicola
rappresenta per San Marino ed i suoi abitanti una componente
molto importante dell' attività agricola.
Oltre agli antichi vigneti, a San
Marino si coltivano secolari piante di ulivo
e rigogliosi frutteti.
La presenza di alberi da frutto sugli stessi terreni sui
quali si producono le uve conferisce al vino di San Marino
intense note fruttate che lasciano traccia della loro presenza
sia all' olfatto sia al palato. |